Oscar Niemeyer

Brasiliano e cosmopolita, un po’ per scelta un po’ per necessità di sfuggire alla dittatura degli anni ‘60. Piuttosto che piegare la propria ideologia, preferì piegare il cemento armato a suo piacimento, in curve armoniose e perfette che traevano ispirazione dalle onde delle assolate spiagge di Rio e dalle forme sinuose delle donne carioca. Giovanissimo, ebbe come mentore un certo monsieur Le Corbusier, padre del movimento moderno di cui anche lui farà parte e attraverso le cui regole e intuizioni ridisegnerà la storia dell’architettura brasiliana e mondiale, senza mai perdere di vista il fine ultimo delle costruzioni: l’utilità.

Fu scultore del cemento armato tanto quanto fu preparato intellettuale, giocò con le curve facendo sorgere dal nulla una capitale: Brasilia, e un nuovo uomo moderno. Il sogno che quella capitale rappresentava si è infranto contro il grigio muro della dittatura, ma Oscar Niemeyer ha saputo dispensare perle della sua maestria in tutto il mondo. A 104 anni si sono spente le sue spoglie mortali, ma le sue opere ne terranno viva la memoria negli anni a venire. Costruzioni candide e maestose, talvolta controverse ma mai banali, come si conviene al frutto del talento di un precursore.

Fasem ha il privilegio e l’onore di produrre la versione in pelle della chaise longue RIO disegnata dal Maestro nel 1978.

 

 

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